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Adolescenti in festa

La nostra fraternità nazionale sta per rivivere un appuntamento che sognava da tanto: il convegno adolescenti! Nell'attesa di rincontrarci a Cosenza dal 21 al 24 luglio 2022, vogliamo ricordare l'evento che ha visti riuniti gli adolescenti della Gifra e di tutta l'Italia la scorsa Pasquetta!

Il 18 aprile, a Roma, decine di migliaia di ragazzi, insieme ai loro educatori, si sono ritrovati in Piazza San Pietro per incontrare il papa e fare festa. In mezzo a loro, c’eravamo anche noi. Sembrava un azzardo organizzare un evento del genere a ridosso della fine dello stato di emergenza, con ancora molte notizie di contagi da Covid ogni giorno nei giornali e in tv. Oltretutto la data era davvero particolare, il giorno di Pasquetta. Sarebbe stato complicato trovare mezzi per gli spostamenti e posti dove alloggiare, senza considerare tutti gli impegni delle parrocchie per le festività pasquali, e le difficoltà degli accompagnatori che magari il giorno dopo avrebbero dovuto lavorare. E in più, quanti ragazzi sarebbero stati disposti a rinunciare alle classiche gite fuori porta con gli amici per andare a una veglia di preghiera? A quanto pare, almeno cinquantamila. Quando abbiamo chiesto alle nostre adolescenti cosa hanno vissuto, ci hanno raccontato il loro pellegrinaggio così:


Abbiamo avuto la possibilità di vedere il Papa da vicino e ascoltarlo: ho provato emozioni uniche, mi sentivo molto fortunata a essere lì. È stata un’esperienza veramente molto bella ed emozionante, che rifarei altre mille volte.”


Vedere il Papa da vicino è una cosa che non capita tutti i giorni, è un’emozione che non dimenticherò mai. Quando mi sono resa conto di essere lì, a Roma, con tutti quei ragazzi, in un evento così grande e così importante, ho capito che sarebbe stata una delle esperienze più belle della mia vita, che ricorderò per sempre. Mi porto a casa le parole del Santo Padre e l’ebbrezza di averlo ascoltato in mezzo a 80 mila persone.


L’esperienza di #Seguimi è stata tante cose: è stata incontro, gioia, scoperta, un po’ follia. È stata svegliarsi all’alba per prendere l’aereo, con la trepidazione di arrivare nella Città Eterna. È stata incontrare nuove realtà e stringere legami con sconosciuti, ma anche conoscersi di più in fraternità. È stata ascoltare le parole del Papa, ed emozionarsi al suo invito ad avere coraggio e a essere felici. È stata mangiare un gelato, ridere per sciocchezze, sudare sotto il sole, visitare monumenti, cantare e pregare insieme.

Perché in fondo era questo che ci mancava: fare festa, stare insieme, senza la paura di incontrare l’altro.

Dalla Gioventù Francescana di Sardegna,

Sara, Eleonora, Beatrice e Irene


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