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Più che una moltiplicazione è una condivisione

A cura di Fr. Francesco Maria D’Incecco OfmCap
21 giu 2019
Tempo di lettura: 2 min

Commento al Vangelo di Luca 9,11-17

«Gesù sa bene che cosa fare- ci ricorda papa Francesco nell’Angelus del 2 giugno 2013 -, ma vuole coinvolgere i suoi discepoli, vuole educarli. Quello dei discepoli è l’atteggiamento umano, che cerca la soluzione più realistica, che non crei troppi problemi: Congeda la folla[…]

L’atteggiamento di Gesù è nettamente diverso, ed è dettato dalla sua unione con il Padre e dalla compassione per la gente, […] ma anche dalla volontà di dare un messaggio ai discepoli. Di fronte a quei cinque pani, Gesù pensa: ecco la provvidenza! Da questo poco, Dio può tirar fuori il necessario per tutti. Gesù si fida totalmente del Padre celeste, sa che a Lui tutto è possibile. Perciò dice ai discepoli di far sedere la gente a gruppi di cinquanta - non è casuale: questo significa che non sono più una folla, ma diventano comunità, nutrite dal pane di Dio. E poi prende quei pani e i pesci, alza gli occhi al cielo, recita la benedizione - è chiaro il riferimento all’Eucaristia -, poi li spezza e comincia a darli ai discepoli, e i discepoli li distribuiscono… e i pani e i pesci non finiscono! [...]

Ecco il miracolo: più che una moltiplicazione è una condivisione, animata dalla fede e dalla preghiera. Mangiarono tutti e ne avanzò: è il segno di Gesù, pane di Dio per l’umanità.

I discepoli videro, ma non colsero bene il messaggio. Furono presi, come la folla, dall’entusiasmo del successo. Ancora una volta seguirono la logica umana e non quella di Dio, quella del servizio, dell’amore, della fede.

La festa del Corpus Domini ci chiede di convertirci alla fede nella Provvidenza, di saper condividere il poco che siamo e che abbiamo, e non chiuderci mai in noi stessi.

Chiediamo alla nostra Madre Maria di aiutarci in questa conversione, per seguire veramente, sempre di più, quel Gesù che adoriamo nell’Eucaristia. Così sia!».


1 commento


Viktor Nesteroid
03 set

Stavo leggendo un approfondimento sulle dinamiche delle quote nel calcio europeo, cercando di capire dove sbagliavo i pronostici. L'articolo suggeriva di confrontare le piattaforme prima di piazzare una giocata. Ero in una buca nera, non azzeccavo un risultato da un mese e stavo per disdire i miei account. Invece, seguendo il consiglio, ho consultato https://tribuna.com/it/scommesse/ dal mio computer in Italia. La sezione live era molto ben fatta e chiara. Ho individuato una partita di seconda divisione con una quota che mi sembrava sbagliata. Ho puntato una cifra modesta e, al novantesimo, la squadra ha segnato. Con quella vincita ho ripianato le perdite e mi è rimasto un margine di guadagno che mi ha riportato il sorriso.

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