June 13, 2019

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Dal Vangelo di Luca 1,39-56 

 

La festa della Visitazione della Beata Vergine Maria - introdotta dai francescani nel 1263 - è una celebrazione significativa che non può limitarsi al solo ricordo della Madre di Dio che si reca dalla cugina Elisabetta, ma credo che ci chiede molto di più.

 

Oggi si celebra la carità e la generosità di Maria che, dopo aver accolto nel seno il Verbo della Vita, sceglie di portare per il mondo la lieta notizia annunciando che i tempi sono compiuti per mezzo della Figlia di Sion. Il Signore è finalmente tornato a visitare il suo popolo. Maria con questo gesto ricorda a tutti i cristiani che, ricolmi di ogni grazia, si diventa “teofori”, portatori di Dio, di quella grazia che abita nei cuori sin dal giorno del Battesimo.

 

Perché ciò sia possibile è bello vivere in pienezza nella Gioia e nella Verità la propria vita a partire, come Maria ci insegna, dall'ascolto attento e vigile della Parola del Padre, nel saper prendere le giuste decisioni senza lasciarsi travolgere dagli eventi della vita che spesso ci portano a rinviare tutto al domani e ancor di poter essere nel quotidiano presenti con azioni concrete.

Tre momenti che si susseguono perché la nostra vita possa essere, sempre e comunque, autenticamente cristiana.

 

Oggi è la festa del Magnificat, la preghiera che ricorda di lodare, benedire, ringraziare, servire, esaltare, onorare, amare l’Altissimo nella vita e di riconoscere che in Lui tutto è possibile.

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