June 13, 2019

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Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura.

 

 

 

Dal Vangelo di Marco 16, 15-20

 

Se nelle apparizioni pasquali Gesù continua in qualche modo ad essere presente e visibile ai suoi discepoli, con l’Ascensione al cielo inizia un tempo nuovo e una modalità tutta da imparare per la relazione personale e comunitaria con il Signore Risorto.

 

Questo tempo è il tempo della Chiesa, quello in cui anche noi siamo inseriti, tempo nel quale risuona l’invito a raccontare il Vangelo e il Regno di Dio in ogni luogo, occasione e relazione.

 

Gesù ritornando al Padre non ci ha lasciati soli, ma la sua presenza è vera, viva ed efficace nella vita del credente e nei gesti che possiamo compiere: laddove c’è una vita che guarisce, la gioia che ritorna, una capacità profonda di ascolto e comunicazione, la radicale esclusione di ogni tipo di male dalle proprie azioni, lì è arrivata la salvezza. Solo a queste condizioni il Vangelo può continuare ad essere parola attraente e proponibile per la vita di ogni persona, perché non risulta essere qualcosa di nostro da difendere o di cui convincere qualcun’altro, ma è presenza reale del Signore che sceglie la vita dei credenti per farla diventare luogo della sua manifestazione e della tenerezza del Padre per ogni creatura. Anche a noi è offerta questa possibilità!

 

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